Napster era un programma di file sharing creato da Shawn Fanning e Sean Parker, attivo dal giugno 1999 fino al luglio 2001.

Con questa breve citazione vogliamo sottolineare l’importanza nonché la svolta della musica distribuita digitalmente, dapprima in maniera illegale e successivamente regolamentata anche grazie all’arrivo di colossi come iTunes e YouTube (giusto per citarne un paio).

Se la distribuzione fisica era a suo tempo complessa, con le sue regole, i suoi costi elevati e le sue strategie, quella digitale è molto più semplice ma al contempo ricca di termini e di iter che la distribuzione fisica nemmeno si sognava.

Questo articolo ha l’obiettivo di delucidare la terminologia utilizzata dai professionisti della distribuzione digitale, dalle Label, da Artisti, da Uffici Stampa ed ancora più in generale dagli addetti ai lavori del “dietro le quinte della Musica”.


DMS

Digital Music Store, è il termine utilizzato per indicare uno o più store digitali come ad esempio iTunes, Apple Music, Spotify, YouTube, Beatport, Traxsource e molti altri. Es. “il prodotto x non presente sui seguenti DMS…

Prodotto o Release

Per prodotto s’intende il “contenitore” che include diversi brani. Il prodotto è identificato dall’UPC/Barcode. Il prodotto può essere un Singolo, una Compilation, un EP, un Album o un Doppio Album.

Brano

Per brano s’intende la traccia “contenuta” in un prodotto; è identificato dal codice ISRC.

UPC

L’UPC (Universal Product Code) o Barcode è il codice identificativo del prodotto; è identificato da un codice alfanumerico di 13 cifre.

ISRC

L’ISRC (International Standard Recording Code) è il codice che identifica una registrazione audio e video a livello internazionale e ne garantisce l’unicità. Questo codice è un identificatore univoco e permanente che riconosce ciascuna specifica registrazione, indipendente dal supporto su cui si trova (che sia esso CD, file mp3 o altro).

Sales Date

È la data di messa in vendita del prodotto sui DMS. Può esser diversa dalla Release Date.

Release Date

Corrisponde solitamente alla data di uscita originale. Ipotizziamo di caricare un back catalogue di prodotti usciti negli ultimi anni; in fase di caricamento avranno la Sales Date pressoché immediata ma la Release Date dovrà corrispondere alla data di uscita originale. Es. “Oggi, 10 luglio 2021, carico un prodotto uscito nei DMS o in fisico la prima volta il 2 gennaio 2004. Come Sales Date imposto il 20 Luglio 2021, come Release Date imposto il 2 gennaio 2004.

Back Catalogue

Non è altro che un catalogo di releases passate rispetto alla data attuale. Se un’Artista o una Label hanno svariate releases negli ultimi anni, queste releases fanno parte del relativo back catalogue.

Label

Termine utilizzato per indicare un’Etichetta Discografica

P-Line

Il P-Line è la proprietà del copyright fonografico; la persona o la società (in caso di Editore) che possiede la risorsa della registrazione audio finale ed esclude eventuali campioni, melodie, testi o composizioni utilizzati per produrre la musica.

C-Line

Il C-line è la proprietà del copyright della composizione: la persona o le persone che hanno creato la musica, ovvero la melodia, i testi, la struttura ecc.

Pre-order

Il pre-order non è altro che la possibilità di dare all’utente finale (chi acquista il prodotto) la facoltà di acquistare prima della sales date il prodotto in questione. Il pre-order è una funzione disponibile automaticamente per alcuni store “club oriented” come ad esempio Beatport e Traxsource.

Pre-save

È la possibilità di salvare nella libreria del proprio store preferito il prodotto non ancora uscito sui DMS. Come Music Rails siamo in grado di offrire il multi-link di pre-save per tutti i prodotti da noi distribuiti.

Multi-link

È la possibilità di avere un link che accorpa diversi store. Solitamente vengono utilizzati servizi a pagamento come Linktree o Songlink by Odesli; con Music Rails questo link viene generato gratuitamente su richiesta della Label o dell’Artista da noi distribuito.
Di seguito un paio di esempi: https://orcd.co/sandrobani_saveme, https://orcd.co/numa_lamorenonriposa

Bundle

Vi sarà senz’altro capitato di vedere su alcuni store (il Bundle non è supportato da tutti i DMS) la voce “solo con l’album” al posto del prezzo del brano. Il Bundle è infatti l’obbligo che viene imposto da Label e/o Artista in fase di distribuzione per obbligare l’utente finale (il cliente che sta acquistando) ad acquistare l’intero prodotto per avere anche quel brano, appunto in Bundle. Su 10 brani contenuti in una compilation è possibile avere fino al 30% di brani (quindi 3 in questo esempio) che non possono esser acquistati singolarmente ma solo grazie all’acquisto dell’intero prodotto. Viene solitamente usato per Compilation e per relativi brani contenuti all’interno di esse in licenza.

Instant Gratification

È una features che da la possibilità all’acquirente di avere un brano prima della sua Sales Date. Ipotizziamo di avere un EP di 7 tracce con Sales Date al 10 di luglio ma che il 3 luglio è disponibile sugli store in pre-order. Una volta acquistato in pre-order è disponibile una traccia di queste 7 per il download immediato; questa traccia è l’instant gratification, una sorta di “gratificazione immediata” per aver acquistato un pre-order.

Tier Price

Per Tier Price s’intende il prezzo di vendita del brano e del prodotto. Solitamente ogni store – a modo suo – cerca di invogliare l’acquisto di un prodotto piuttosto che di un brano contenuto nello stesso. Se prendiamo d’esempio iTunes è facile trovare un EP di 7 tracce con ogni traccia in vendita a 0,99€ ma se acquistato interamente l’EP costa solo 3,99€.


Se vuoi saperne di più sulla Distribuzione Digitale, non esitare a contattarci e/o a visitare la nostra pagina dedicata.